Spargere semi
Coltivare il giardino
Per crescere
e rinascere più forte
Sono quasi 2 anni che non dedico del tempo vero al mio MilleFogli. Mi rattrista rendermene conto così, vedendo l'ultimo post scritto più di un anno fa, di quanto io abbia dedicato energie a un progetto che non era mia. E a quanto tempo ho sprecato.
Negli ultimi mesi, da Natale in poi, mi sono dedicata molto a me. Ho fatto un percorso di formazione e sono diventata facilitatrice di SoulCollage®. Un percorso che anelavo da tanto tempo. Ho iniziato un diario vero con il journaling -grazie alla spinta data da mia figlia Lucia- e ho creato il mio Daruma che mi ricorda ogni giorno dove voglio arrivare.
Mi sono abbonata al Filarmonico, sia alla Stagione Filarmonica che all'Opera. La musica classica è tornata finalmente nella mia vita. Tornare a teatro mi ha dato una grande gioia.
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Vedo in tutte queste cose un vento di cambiamento a cui non posso e non voglio sottrarmi.
Mi sento piena di gioia ad avere di nuovo la creatività e la muscia nella mia vita. Prendermi cura di me mi mancava un po'.
Sono tornate anche le poesie e qualche workshop davvero bello e profondo.
Oggi, 1 maggio, è la Festa dei lavoratori. E prendo consapevolezza che tutta questa mia ricerca degli ultimi mesi, questo mia centratura, serviva proprio a prepararmi a quello che sta arrivando.
Non sono tutto rose e fiori. Il lavoro dei miei sogni, fare la libraia, è diventato un pesante fardello da portare. E mi sto preparando a una dura battaglia. Interiore soprattutto. Perchè vedere un sogno volare via è straziante. Doloroso. Avere la consapevolezza che non si era mai davvero avverato. E cercare un nuovo sogno.
Che in realtà non è un nuovo sogno, solo un ramo diverso dell'albero nato dal seme piantato ormai 16 anni fa. Forse dovrò potare un ramo perchè l'albero continui a crescere rigoglioso. Forse no. Forse devo solo dedicare i miei sforzi al ramo giusto curando quello un po' marcio per vedere se riesce a guarire. La vedo dura, ma la vota non smette mai di sorprenderci!
Indipendentemente dal potenziale del seme, se non decidi di cadere in terra, non sarà mai un albero.
(Fabrizio Caramagna)

